Lo snoezelen e il rafforzamento dell’empatia tra operatori e persone fragili. La vibro- musica in ambiente snoezelen quale strumento per la comunicazione con i ragazzi con disabilità intellettiva

Relazione dell’Arch Ing. Enrico Orofino al Convegno e presentazione del libro “La musica come vibrazione. Risultati  di sette anni di programmi  di musicoterapia  con ragazzi con disabilità intellettiva  anni  2010  2016 realizzati da studenti del conservatorio “E.F. Dall’Abaco “di Verona. Il contributo alla regola d’oro per realizzare una società conviviale: non lasciare mai nessuno indietro… Read More Lo snoezelen e il rafforzamento dell’empatia tra operatori e persone fragili. La vibro- musica in ambiente snoezelen quale strumento per la comunicazione con i ragazzi con disabilità intellettiva

Ho visto il film. Dove si parla di luce ma anche molto di participatory design. Fatto di incontri con la committenza e dei tanti “solchi ” del progettista fatti nel cantiere. Da Renzo Piano

Quanto si trova sotto la linea tratteggiata era una sorta di announcement del film che oggi sono riuscito a vedere In realtà come succede spesso le note di advertising sono scritte magari da bravi giornalisti ma poco conoscitori delle specifiche materie il film è sicuramente da vedere ma non solo per le ragioni che eri… Read More Ho visto il film. Dove si parla di luce ma anche molto di participatory design. Fatto di incontri con la committenza e dei tanti “solchi ” del progettista fatti nel cantiere. Da Renzo Piano

Ritrovarsi sulla e per la disabilità in un pranzo conviviale.E chiedere ad Aurora: ” vuoi dire qualcosa?” E sentirsi toccare il cuore

Chiedere. Aspettare. Ascoltare. Quante cose hanno dentro le persone fragili. E basta creare le occasioni perché un po’ di quel mondo venga condiviso. E ci si senta meno soli. Loro e noi. Anche con i bambini E così in un clima di festa può succedere che Aurora riesca a dirci qualcosa. Di quel suo mondo… Read More Ritrovarsi sulla e per la disabilità in un pranzo conviviale.E chiedere ad Aurora: ” vuoi dire qualcosa?” E sentirsi toccare il cuore