Possa l’articolo del Corriere sul mio ultimo progetto di spazio multisensoriale creare i presupposti per la nascita di altre “giraffe”

Dopo alcuni giorni di reiterate richieste di riferimenti da parte di medici e operatori che avevano ascoltato una mia riflessione sulle giraffe da me espressa nel corso del mio intervento all’inaugurazione del nuovo ambiente multisensoriale/ snoezelen a Cesano Boscone ho avuto il piacere di veder pubblicata una presentazione del progetto su il Corriere della Sera online

Corriere.it “La «stanza delle farfalle» per i bambini con disabilità”: https://www.corriere.it/foto-gallery/salute/pediatria/19_febbraio_19/stanza-farfalle-bambini-disabilita-995a78b2-344e-11e9-a0cc-9d1fdf09d884.shtml

Così mi sono sentito in dovere di rispondere alle richieste ampliando qualche riferimento.

Questa la mia nota:

In occasione dell’inaugurazione dello spazio plurisensoriale/snoezelen presso la Fondazione ” Sacra Famiglia” a Cesano Boscone il 13 febbraio 2019 l’Arch. Enrico Orofino ha fatto riferimento alla cravatta con le giraffe che indossava; cravatta messa per l’occasione proprio per sottolineare come la ricerca di soluzioni emozionali e che facilitino la comunicazione tra operatori e ragazzi fragili abbia fatto sviluppare in lui e nei suoi collaboratori dello studio di architettura che da 15 anni realizza tali ambienti una particolare attitudine alla ricerca di soluzioni appropriate

Ricerca di soluzioni piccole ma “tenere ” come i germogli  teneri che cercano in alto le giraffe, intesi come soluzioni e strumenti  facilmente metabolizzabili da persone con difficoltà di apprendimento o relazionali.
Insomma proprio un po’ come la storia della giraffa ci insegna

Un po’ di storia della giraffa

Nel corso degli anni la giraffa è stato oggetto di ricerca da parte di molti scienziati. Nel 1700 il biologo Lamarck sostenne che avessero un collo di tali dimensioni per riuscire a raggiungere le fronde più alte degli alberi.

L’impostazione di Darwin, invece, è un’altra e si fonda sul principio della selezione naturale. A suo parere sono esistiti più esemplari di giraffe ma a sfuggire all’estinzione sarebbero stati solo gli esemplari in grado di raggiungere i rami più alti.

Chi ha ragione tra i due? Non vi è ancora una spiegazione scientifica definitivaD

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